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COMUNITA' DELLA EXTREMADURA |
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La Extremadura è una delle diciassette comunità autonome della Spagna situata al sud ovest della penisola Iberica e composta solo da due province: Cáceres al nord e Badajoz al sud. Confina a nord con la Castiglia e Leon, a sud con l'Andalusia, ad est con la Castiglia La-Mancha e ad ovest con il Portogallo.
Il nome Extremadura deriva dal latino Extrema Dorii (estremo del fiume Duero o meglio l'"Altro estremo" del Duero) a causa della sua posizione a sud del fiume Duero.
Nonostante la derivazione latina, oggi si segue piú la tesi secondo la quale questo termine venne coniato durante la Reconquista per marcare il confine delle terre dei regni cristiani a nord con quelli musulmani di Al-Andalus.
Extremadura romana...
Questa terra della confederazione lusitana fu soggetta ad una Romanizzazione completa e profonda ed i resti romani ancora molto visibili in questa regione ne sono
una chiara testimonianza.
In tutta la regione lusitana, della quale facevano parte l'Extremadura ed il Portogallo centrale, si costruirono numerose vie di comunicazione e grandi cittá come
Emerita Augusta che venne fondata nel 25 a.C. che ne divenne il capoluogo della regione.
Questa cittá conobbe lo splendore e la ricchezza che altre ricche cittá romane come Tarraco y Corduba invidiavano, grazie anche alle numerose ed importanti vie di
comunicazione che la collegavano: di sicura importanza era la via dell'argento che univa le Asturie con Emerita e con Italica; altre vie comunicavano con Corduba,
Olisipo e Conimbriga passando per il famoso ponte di Alcántara.
Merida canalizzó il commercio e la vita romana e ne sono due tipici esempi ancora ammirabili il circo di Merida, che aveva una capacitá di 25.000 spettatori (numero
maggiore degli stessi abitanti della cittá), ed il teatro romano.
Vespasiano concesse il diritto di cittadinanza latina a tutti gli abitanti della penisola iberica, facilitando cosí l'accesso degli ispanici alle cariche pubbliche.
Nel III sec. d.C cominció la decadenza di questa ricca regione a causa delle scorribande di popoli germanici che saccheggiavano le cittá al loro passaggio. Son
di questo secolo le mura e le fortificazioni che sono ancora visibili nelle cittá di Mérida, Roria e Cáceres.

